Sì, questo festival è in Italia e inizia venerdì...

Sì, questo festival è in Italia e inizia venerdì...

"Disintegrate Your Ignorance" non è solo il nome di un festival, ma in qualche modo ci è sembrato un invito piuttosto esplicito a non restare indifferenti. Chiaramente se si mastica un certo tipo di musica è difficile non entusiasmarsi di fronte a un bill che vedrà nell'arco di tre giorni band come Converge, Valient Thorr, Negative Approach, Kaos One, Raein, Ovo, Bologna Violenta e una lunga lista di altri nomi tra i più potenti che si possano sentire lungo lo stivale, esibirsi in una specie di oasi naturale.

Questo open air, che si terrà a partire da venerdì in provincia di Treviso (Giavera del Montello), è frutto della collaborazione tra quattro importanti realtà italiane: Benicio Live Gigs, Everywheregigs, Freakout Club e Sotterranei. Di seguito trovate l'intervista che abbiamo fatto agli organizzatori...


Ciao! “Disintegrate Your Ignorance” esiste dal 2006. Come è nato e come si è trasformato negli anni fino a diventare nel 2016 un festival di 4 giorni con una line-up così imponente?

Ciao ragazzi! Il festival è nato nel 2005 in collaborazione con il Progetto Giovani di Montebelluna. Eravamo ancora inesperti ma ci piaceva la sfida di riuscire a organizzare una manifestazione con due giornate di concerti. Poi piano piano siamo diventati grandi e più indipendenti così il festival veniva organizzato in diverse location in base alle collaborazioni che riuscivamo a stringere.
Questo è l’anno della ripartenza. Siamo cresciuti e ci sono quattro staff importanti per tutto il centro-nord-est, Benicio Live Gigs, Freakout di Bologna, Everywhere Gigs di Padova, Sotterranei di Padova a organizzare il Disintegrate Your Ignorance Fest.


Artwork: EEVIAC


La location dell’evento è Giavera del Montello in provincia di Treviso. Potete descriverci l’area in modo suggestivo e spiegarci perché l’avete scelta? È immersa nella natura o in un contesto più urbano?

Abbiamo scelto una location “unica” principalmente per lo scenario offerto dal parco esterno dell’Ecosteria Parco Santi Angeli del Benicio Live Gigs. L’anfiteatro naturale allestito per gli headliner, l’ottima cucina vegetariana da gustare fra le colline fresche, ci sembrano gli ingredienti ideali per creare un’esperienza intima e autentica.




Qual’è l’aspetto più difficile da dover gestire nell’organizzare un evento di questo tipo? L’aspetto artistico, quindi il rapporto con le band e il loro management, oppure gli aspetti logistici/burocratici?

Tutti gli aspetti non sono semplici, né quello artistico né quello logistico/burocratico. Spesso ci troviamo in un equilibrio precario fra compromessi pratici e la voglia di offrire al pubblico un’esperienza sempre di alta qualità.Tutto lo staff è composto da persone che vivono lontane e la distanza non aiuta, ma la passione per la musica live ci ha uniti tutti nell’impegno a dare il massimo.



Quali sono secondo voi degli esempi di festival stranieri ben organizzati e dai quali chi volesse cimentarsi nell’organizzazione dovrebbe trarre ispirazione?

Ci sono molti festival sia all’estero che in Italia da cui trarre ispirazione. L’ispirazione può aiutare ma bisogna avere innanzitutto un gruppo di persone guidate dalla passione comune per la musica. Un po’ serve avere dello spirito di sacrificio e tanta pazienza perché qui in Italia spesso ci si può perdere nella burocrazia…


Avete pensato a qualcosa in particolare oltre all’aspetto musicale per intrattenere il pubblico?

L’aspetto musicale è prioritario, ma abbiamo scelto il Montello proprio perché la location offre diverse possibilità d’intrattenimento. Si va dai percorsi storici e naturalistici da fare in compagnia a piedi o in bici, alle spiagge ciotolate del Piave dove potere fare il bagno o esplorarne le grotte. Se si vuole staccare la spina qualche ora dal Fest si possono fare piccole escursioni nella terra del prosecco, dei Colli Asolani, del Monte Grappa. E se proprio si ha nostalgia dell’ambiente urbano, Treviso è molto vicina e di lì quindi Venezia. Ma noi cercheremo di dare sempre a tutti un buon motivo per restare con noi!


Non ho potuto non notare il prezzo estremamente accessibile dell’abbonamento per i 4 giorni. Volete dirmi che è ancora possibile fare tutte queste band mantenendo una certa etica dei prezzi? Siete voi che state rischiando o troppo spesso c’è chi non si accontenta e alza molto i prezzi dei ticket?

Le spese sono sempre alte, dal piccolo al grande festival. Abbiamo voluto renderlo il più accessibile possibile essendo consapevoli che molte persone vorrebbero andare a certi festival ma non ne hanno la possibilità. Ovviamente se non ci fosse la passione per la musica alla base di tutto, sia per lo staff che per quelli che ci hanno supportato, sarebbe molto più difficile far quadrare i conti anche se il rischio di non riuscirci c’è sempre.



Evento: https://www.facebook.com/events/767805750017173/

Tickets: http://www.mailticket.it/spettacolo/5805

DIYSCO: http://www.diysco.com/profile/disintegrate-your-ig...


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