Vi piacciono i GOMMA?

Vi piacciono i GOMMA?

"Gomma" è una band fondata nel 2016 da Matteo, Paolo, Giovanni e Ilaria, quattro ragazzi tra i 18 e i 26 anni di Caserta. Non hanno ancora pubblicato un album e l'unico loro pezzo in streaming lo trovate qua sotto e si intitola "Aprile". Gli altri pezzi potete solo sentirli dal vivo per ora.


Esistete da pochissimo come gruppo, eppure avete già un seguito invidiabile. Avete fatto molte date, avete già un etichetta pronta a pubblicare il vostro primo disco, un pezzo pubblicato che ha avuto ottimi riscontri. Cosa ne pensate di tutta questa attenzione su di voi e come la state prendendo?

Dobbiamo ancora comprendere bene quello che sta succedendo. Se è vero che intorno a noi esiste un presagio di interesse ciò non può che farci piacere. Avere un etichetta disposta a seguirci sicuramente ci fornisce strumenti di comunicazione più forti, e arrivare alle persone è la cosa che ci interessa maggiormente. Il fatto che quell’etichetta poi sia la V4V records non può che renderci felici, dato che tra artisti che promuove si trova anche buona parte delle band italiane che ascoltiamo, vedi i BRUUNO, i Lantern, i Futbolìn, i Die Abete, i Nient’altro che macerie e molti altri.


Ascoltando Aprile, più che emo-core ci sento molta new-wave e post punk e mi vengono in mente band di parecchi anni fa che faccio fatica ad associare a dei ragazzi di più o meno vent’anni. Cosa ascoltate e quali sono le band o gli artisti a cui avete rubato qualcosa o da cui avete imparato, per poi costruire il vostro suono, così personale e riconoscibile già dal primo pezzo?

Si può dire che ascoltiamo tutti artisti molto diversi tra loro; interessi che a volte convergono verso un’unica direzione, altre no. Anche volendo non saremmo mai riusciti a scrivere un disco “di genere”. Non siamo in grado di dire a noi stessi se siamo un gruppo punk, emo-core o se rappresentiamo parte della new wave e la cosa non ci interessa particolarmente. La musica è tutta mischiata da prima che nascessimo, da almeno cinquant’anni!



Caserta per chi non è della zona e per chi non ci è mai stato è solo la Reggia, ma la città e il territorio offrono molto altro. Volete raccontarci un po’ la vostra città? La provincia, come si vive, quali sono i problemi che riscontrate e quali sono le cose che vi piacciono? Cosa c’è di bello oltre alla Reggia?

Caserta è per certi aspetti un posto particolarmente tranquillo, per altri molto meno. Siamo consapevoli del fatto che per molti pensare alla provincia di Caserta significa pensare a una serie di eventi che, specialmente tra gli anni ottanta e novanta, ha fatto si che qualcuno assassinasse la propria stessa terra. Siamo gli eredi di una situazione che non avremmo mai voluto, ma ci sentiamo in dovere di dire che Caserta è anche molto altro e pur non occupandoci di temi sociali, nei nostri testi, pensiamo che questo sia evidente anche in ciò che suoniamo.


Com’è la realtà musicale, quanti locali ci sono che fanno musica dal vivo e quante band che suonano che conoscete?

Rispetto ad altre città del Sud Italia, ci riteniamo dei privilegiati da questo punto di vista. Nella provincia di Caserta nel corso degli anni abbiamo avuto la possibilità di ascoltare qualsiasi genere di artista. A parte la possibilità di venire a contatto con la nuova scena indie italiana non ti aspetteresti mai di avere la possibilità di ascoltare anche band come i The Aristocrats o gli Xeno&Oaklander che appartengono a nicchie musicali più ristrette, eppure è cosi!

Di band casertane ne conosciamo tante. La scena hardcore e hip hop è vastissima. C’è tanta voglia di farsi sentire.



Sentite di essere parte di un movimento, di una scena, oppure pensate che non ci sia questo senso di appartenenza fra le band della vostra città?

Pur non riuscendo a inquadrarci in un movimento preciso o una scena che non abbia come unico comun denominatore il solo fatto di provenire da Caserta non possiamo prescindere dal fatto che siamo cresciuti con certe realtà musicali. Avendo vissuto negli stessi ambienti c’è prima di tutto un rapporto di amicizia e stima con chi fa musica a Caserta e da ciò deriva un supporto reciproco.


Credete che una band di Caserta possa incontrare più difficoltà per emergere rispetto a una di, che so, Milano o Torino, oppure il fatto di essere in una piccola città da dei vantaggi? E quali?

Una città più piccola ti permette di canalizzare più facilmente l’attenzione di più persone. Quando la maggior parte della gente che ha un determinato tipo di interessi si raccoglie negli stessi luoghi è come se si creasse una grande famiglia.Tra gli svantaggi trovi il fatto che i canali di comunicazione sono più ristretti, ma per il momento va bene così.


Nell’ultima intervista che abbiamo fatto a Teo Motta di Cervo Booking, dice che ci sono sempre meno ragazzi giovani che prendono in mano una chitarra e formano una band, siete d’accordo? Notate anche voi questa tendenza?

Teo parlava della mancanza di un ricambio generazionale. Il fatto che oggi i ragazzini vogliano fare rap o vogliano diventare dj non vuol dire che manca gente con voglia di fare musica, ma soltanto che la musica sta cambiando.


Come vi ha scovati la V4V?

Abbiamo una pagina facebook (https://www.facebook.com/gommaband/) tramite cui siamo stati contattati


In questi giorni siete in studio a registrare, dove e con chi siete al lavoro?

Stiamo lavorando al Sulfur City Studio a Pozzuoli. Farlo lì ci fa sentire un po’ a casa. Con noi ci sono Alessandro Pascolo (che si occupa direttamente delle registrazioni) e in più Michele Montagano della V4V records e Mario Orsini (di CONTROCANTI) che seguono il progetto.


Potete darci qualche anticipazione? Quanti pezzi saranno? Visto che i testi sono molto personali, saranno tutti pezzi tirati come Aprile oppure ci sarà spazio anche per qualcosa di più riflessivo?

Sarà un album molto essenziale; stiamo cercando di far sì che nell’album ci siano solo pezzi che ci rappresentano al meglio. Ogni pezzo è la descrizione di un pensiero, il quadro di un rapporto interpersonale o forse più semplicemente qualcosa che ci è accaduto; non sappiamo se in mezzo a tutto ciò ci sia spazio per riflessioni particolari, per il momento ci basta trasmettere qualcosa. Per ammazzare l’attesa del singolo che uscirà in Ottobre , intanto il 16 Agosto suoniamo al Super Natura a San Salvo (CH) insieme ai Kairo e i Joyville!


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