Qual è il significato della giacca nella musica? Alley - "Jacket" [Video première]

Qual è il significato della giacca nella musica? Alley - "Jacket" [Video première]

Alley è una formazione italiana che sta per uscire con il terzo tassello di una trilogia ispirata dalle sonorità di Ian Dury, Blondie e Men at Work di NY ma anche da Bowie, Roxy Music dell'Inghilterra più glam e catchy. Il primo estratto si intitola "Jacket" e fa parte di un contesto di 5 brani intitolato “Positive E.P.” in uscita ad aprile (registrato in analogico alla Riserva Indiana). Il video è stato interamente girato in VHS e super8 con interventi in miniDV (Dir. & editing di Gianluca Oliva - D.O.P. Filippo Passarini - Prod. Gianluca Lu ciano).


"Jacket" è l'importanza da dare alla bellezza esteriore e il modo che ha il nostro corpo di esternare gli stati d'animo, trasformandoli in qualcosa di tangibile. Una giacca, appunto, può essere anche veicolo di sentimenti intimi, importante come il modo con cui si crea la propria immagine e lo stile da indossare per comunicare con gli altri. I colori, le loro combinazioni e le forme sono la chiave della creazione di un quadro come della nostra immagine, quindi le si può paragonare il nostro modo di apparire nel mondo alla creazione dell'opera d'arte che più ci rappresenta."

“Positive E.P." parla di una ragazza che pitta i muri, una fotografa assetata di scoop e novità, una poetessa ed una giacca simboleggiante la moda, il movimento sociale e anche il mezzo per esprimere i sentimenti più personali in composizioni estroverse e comunicative nel periodo della Street Art newyorkese di fine anni '70 e inizio '80. La città americana, in quel periodo, ritornava ad essere un centro nevralgico attivo e propositivo per tutte le branche dell'arte contemporanea. L'emancipazione dell'individuo e la possibilità di esibizione ha raggiunto in quel luogo i suoi massimi storici, grazie ai gruppi Pop e New Wave autoctoni, grazie alla cultura dei graffiti e gli artisti che essa ha forgiato (Haring, Basquiat, etc.), l'hip hop che veniva dai bassifondi e che sarebbe diventato più che significativo nel giro di pochi anni per merito di etichette, artisti, stilisti, radio, virtuosi Djs con fantastiche selezioni indipendenti miscelate dall'innovativo “scratch” e spericolati break dancers che danzavano al ritmo delle più ingombranti e assordanti boom boxes per tutta la city. Un'esplosione di idee innovative più che indispensabile alla svolta che l'arte necessitava.


Link: http://www.diysco.com/profile/alley/